San Candido e Sesto Pusteria
ancora una volta ospitano, nel periodo 1 - 6 febbraio 2004, i Campionati Sciistici delle
Truppe Alpine: Ca.S.T.A. 2004. L'importante manifestazione, organizzata dal Comando Truppe
Alpine di Bolzano, si svolge da 73 anni. Nel 1931 lo Stato Maggiore dell'Esercito fu
sollecitato alla ripresa di una manifestazione sciistica militare che consentisse,
attraverso un confronto agonistico tra i migliori sciatori addestrati dalle
unità
alpine, una periodica valutazione dei progressi conseguiti in questo campo. L'Ispettorato
delle Truppe Alpine decise di organizzare al Passo del Tonale dal 6 al 10 marzo del 1931,
con la collaborazione del 5° reggimento alpini, le prime gare interreggimentali di sci
delle Truppe Alpine. I Campionati, pur con diverse denominazioni e interruzioni imposte
dagli eventi bellici, hanno assunto interesse e prestigio crescenti. Dal 1979 hanno
acquisito una dimensione intemazionale poiché vi partecipano anche soldati della montagna
appartenenti a Paesi Amici ed Alleati. Etichettati giornalisticamente come "Olimpiade
invernale in grigioverde", i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine coniugano in
maniera perfetta ed esaltano diversi aspetti che sono alla base dell'esistenza delle
truppe alpine: addestramento, professionalità e collegamento con la realtà sociale. In
effetti, il termine "Campionato" tradisce il significato dei Ca.S.T.A.
(denominazione assunta nel 1977), in quanto i valori sportivi interessano solo
marginalmente. Scopo primario è invece la verifica del livello addestrativo raggiunto dai
reparti nel corso dell'attività invernale, con particolare riguardo alla capacità di
sopravvivenza, alla mobilità ed efficienza
operativa in ambiente innevato. Ed il
"test" e altamente significativo in considerazione dell'alto numero di uomini
che vengono impegnati nelle gare e nelle strutture di supporto tecnico-logistico. Le
competizioni a carattere tipicamente sportivo, comunque, mettono in evidenza
individualità di alto livello, in quanto fra le "penne nere" sono non pochi i
classificati FISI. Ma questo non altera il senso dei Campionati Sciistici delle Truppe
Alpine: l'agonismo è la molla fondamentale per formare il combattente individuale e
renderlo idoneo ad operare nelle più avverse condizioni ambientali. Sempre e comunque
sport di massa. In questo senso i Campionati delle Truppe Alpine piacerebbero certamente
al Marchese De Coubertin, perche traducono alla lettera i postulati (oggi inevitabilmente
condizionati dalle strategie di mercato degli "sponsor") dei moderni giochi
olimpici. Per le truppe alpine "importante è partecipare", nel senso più
schietto del termine, e sul podio si sale "per l'onor del batajon" Le gare, che
si svolgono durante i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, offrono sicuri momenti
entusiasmanti sotto ogni punto di vista. Giornate di "battaglie", che vengono
combattute lealmente ed esaltate dallo spirito di Corpo
e
dall'emulazione che nasce spontaneamente tra i reparti alpini. Sono confronti durissimi
sia nelle prove individuali, finalizzate a perfezionare le tecniche e l'abilità nel tiro,
sia nelle prove collettive di pattuglia e plotone tendenti a verificare il livello
addestrativo di minori unità nel campo tecnico-sciistico e tecnico-tattico. Assistendo
alle gare appare evidente come esse costituiscano uno dei mezzi, peraltro tra i più
efficaci, per rafforzare la coesione dei reparti attraverso il lavoro comune. La vittoria
non è quindi soltanto affermazione individuale ma il risultato di una preparazione
collettiva.