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Cosa sono i Ca.STA

I
Campionati Sciistici delle Truppe Alpine (Ca.STA)
hanno lo scopo di verificare l’addestramento
raggiunto dalle Unità e di rinsaldare, in un clima
di sereno confronto, i vincoli di amicizia sportiva
tra gli Eserciti di Paesi amici ed alleati nello
spirito del Partnerariato per la Pace, nonché con
gli appartenenti all’Associazione Nazionale Alpini.
L'importante
manifestazione, organizzata dal Comando
Truppe Alpine di Bolzano, si svolge da
79 anni. Nel 1931 lo Stato Maggiore
dell'Esercito fu sollecitato alla
ripresa di una manifestazione sciistica
militare che consentisse, attraverso un
confronto agonistico tra i migliori
sciatori addestrati dalle unità alpine,
una periodica valutazione dei progressi
conseguiti in questo campo.
L'Ispettorato delle Truppe Alpine decise
di organizzare al Passo del Tonale dal 6
al 10 marzo del 1931, con la
collaborazione del 5° reggimento alpini,
le prime gare interreggimentali di sci
delle Truppe Alpine (GISTA).
I
Campionati, pur con diverse
denominazioni e interruzioni
imposte dagli eventi bellici,
hanno assunto interesse e
prestigio crescenti. Dal 1979
hanno acquisito una dimensione
internazionale poiché vi
partecipano anche soldati della
montagna appartenenti a Paesi
Amici ed Alleati.
Etichettati giornalisticamente
come "Olimpiade invernale in
grigioverde", i Campionati
Sciistici delle Truppe Alpine
coniugano in maniera perfetta ed
esaltano diversi aspetti che
sono alla base dell'esistenza
delle truppe alpine:
addestramento, professionalità e
collegamento con la realtà
sociale. In effetti, il termine
"Campionato" tradisce il
significato dei Ca.STA
(denominazione assunta nel
1977), in quanto i valori
sportivi interessano solo
marginalmente.
Scopo primario è invece la
verifica del livello
addestrativo raggiunto dai
reparti nel corso dell'attività
invernale, con particolare
riguardo alla capacità di
sopravvivenza, alla mobilità ed
efficienza operativa in ambiente
innevato. Ed il "test" è
altamente significativo in
considerazione dell'alto numero
di uomini che vengono impegnati
nelle gare e nelle strutture di
supporto tecnico-logistico.
Le competizioni a carattere
tipicamente sportivo, comunque,
mettono in evidenza
individualità di alto livello,
in quanto fra le "penne nere"
sono non pochi i classificati
FISI. Ma questo non altera il
senso dei Campionati Sciistici
delle Truppe Alpine: l'agonismo
è la molla fondamentale per
formare il combattente
individuale e renderlo idoneo ad
operare nelle più avverse
condizioni ambientali.
Sempre e comunque sport di
massa. In questo senso, i
Campionati delle Truppe Alpine
piacerebbero certamente al De
Coubertin, perché traducono alla
lettera i postulati (oggi
inevitabilmente condizionati
dalle strategie di mercato degli
"sponsor") dei moderni giochi
olimpici. Per le Truppe Alpine
"importante è partecipare", nel
senso più schietto del termine e
sul podio si sale "per l'onor
del batajon".
Le gare, che si svolgono durante
i Campionati Sciistici delle
Truppe Alpine, offrono sicuri
momenti entusiasmanti sotto ogni
punto di vista. Giornate di
"battaglie", che vengono
combattute lealmente ed esaltate
dallo spirito di Corpo e
dall'emulazione che nasce
spontaneamente tra i reparti
alpini. Sono confronti durissimi
sia nelle prove individuali,
finalizzate a perfezionare le
tecniche e l'abilità nel tiro,
sia nelle prove collettive di
pattuglia e plotone tendenti a
verificare il livello
addestrativo di minori unità nel
campo tecnico-sciistico e
tecnico-tattico.
Assistendo alle gare, appare
evidente come esse costituiscano
uno dei mezzi, peraltro tra i
più efficaci, per rafforzare la
coesione dei reparti attraverso
il lavoro comune.
La vittoria non è quindi
soltanto affermazione
individuale, ma il risultato di
una preparazione collettiva.
LE COMPETIZIONI
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Il
Trofeo dell’Amicizia
viene disputato tra le rappresentative
di:
- Eserciti di Paesi alleati e amici
nello spirito di Partnership per la
Pace;
- Centro Addestramento Alpino - Reparto
Attività Sportive per l'Italia;
- Gruppi Sportivi Militari Nazionali e
di Stato;
- Comandi NATO Multinazionali
- Associazione Nazionale Alpini,
e prevede lo svolgimento delle seguenti
gare:
- slalom gigante su due manche;
- fondo 15 Km. maschile e 10 Km.
femminile;
- team sprint
- pattuglia 25 Km. con tiro;
- gara di sci alpinismo notturna. |
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Il
Trofeo
Medaglie d’Oro Alpine
viene disputato tra le rappresentative di tutti i
Reggimenti/Reparti autonomi delle Truppe Alpine.
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Il Trofeo prevede lo svolgimento delle
seguenti gare:
- Gara di Pattuglia 25 Km. con tiro;
- Gara dei Plotoni su 3 giorni;
- Gara Team Sprint.
Alle singole gare possono partecipare
anche rappresentative:
- del Comando Truppe Alpine;
- dei Comandi Brigata Alpina e dei
rispettivi Reparti Comando;
- di Reggimenti NON appartenenti alle
Truppe Alpine (limitatamente al trofeo
BUFFA).
Inoltre, personale dell'UNUCI, della CRI
e personale in quiescenza delle Truppe
Alpine. |
Il
Campionato Italiano dell'Esercito di SCI
viene disputato tra le rappresentative di Ufficiali,
Sottufficiali e Volontari di tutti i Comandi a
livello Reggimento/Battaglione autonomo della Forza
Armata.
Le gare previste sono:
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- Slalom Gigante valido per
l'attribuzione dei titoli di:
° Campione Italiano dell'Esercito
di Sci Alpino;
° Campione Italiano dell'Esercito
di Combinata Militare di Sci;
° Campione Militare di Sci delle
Truppe Alpine (solo per il personale
delle Truppe Alpine).
- Biathlon Militare (15 Km. maschile e
10 Km. femminile) valido per
l'attribuzione dei titoli di:
° Campione Italiano dell'Esercito
di Biathlon Militare
° Campione Italiano dell'Esercito
di Combinata Militare di Sci
° Campione Militare di Sci delle
Truppe Alpine (solo per le Truppe
Alpine).
- Gara individuale di sci alpinismo
notturna (non concorre al punteggio
della combinata).
- Combinata Individuale il cui punteggio
è attribuito dalla sommatoria dei
punteggi complessivi delle gare di
Slalom Gigante e Biathlon Militare. |
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La
gara
dei plotoni,
valida per l’assegnazione del
Trofeo
M.O. "Silvano BUFFA",
che ha lo scopo di valutare il livello di
preparazione tecnico – tattica e la capacità di
movimento su sci di unità a livello di plotone. La
gara, della durata di 3 giorni, prevede le seguenti
prove: prova di tiro, prova di lancio di precisione
della bomba a mano, prova di discesa a cronometro,
due prove di fondo a cronometro, prova topografica,
marcia di regolarità in salita con un dislivello di
700-900 m., prova a cronometro di fondo della
lunghezza di 10 Km e prova cronometrata a staffetta
di fondo su un percorso di circa 800 m.

Al fine
di sviluppare una sempre maggiore ed incisiva azione
promozionale a favore della Forza Armata e delle
Truppe Alpine, il calendario delle gare è stato
arricchito inserendo il
"Trofeo
Comando Truppe Alpine",
inserito nel calendario FIS e Coppa Italia, si
disputa tra le Federazioni Internazionali di Sci, i
Gruppi Sportivi Militari ed i vari Comitati
Regionali e comprende due gare di slalom speciale.
Viene assegnato
alla rappresentativa che totalizza il migliore
punteggio nelle due competizioni.
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