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Campionati

Sciistici delle

Alta Pusteria  17 - 23 febbraio 2019

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I Campionati Sciistici delle Truppe Alpine (Ca.STA) hanno lo scopo di verificare l’addestramento raggiunto dalle Unità e di rinsaldare, in un clima di sereno confronto, i vincoli di amicizia sportiva tra gli Eserciti di Paesi amici ed alleati nello spirito del Partnerariato per la Pace, nonché con gli appartenenti all’Associazione Nazionale Alpini.

 L'importante manifestazione, organizzata dal Comando Truppe Alpine di Bolzano, si svolge da 87 anni. Nel 1931 lo Stato Maggiore dell'Esercito fu sollecitato alla ripresa di una manifestazione sciistica militare che consentisse, attraverso un confronto agonistico tra i migliori sciatori addestrati dalle unità alpine, una periodica valutazione dei progressi conseguiti in questo campo. L'Ispettorato delle Truppe Alpine decise di organizzare al Passo del Tonale dal 6 al 10 marzo del 1931, con la collaborazione del 5° reggimento alpini, le prime gare interreggimentali di sci delle Truppe Alpine (GISTA).

I Campionati, pur con diverse denominazioni e interruzioni imposte dagli eventi bellici, hanno assunto interesse e prestigio crescenti. Dal 1979 hanno acquisito una dimensione internazionale poiché vi partecipano anche soldati della montagna appartenenti a Paesi Amici ed Alleati.

Etichettati giornalisticamente come "Olimpiade invernale in grigioverde", i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine coniugano in maniera perfetta ed esaltano diversi aspetti che sono alla base dell'esistenza delle truppe alpine: addestramento, professionalità e collegamento con la realtà sociale. In effetti, il termine "Campionato" tradisce il significato dei Ca.STA (denominazione assunta nel 1977), in quanto i valori sportivi interessano solo marginalmente.

Scopo primario è invece la verifica del livello addestrativo raggiunto dai reparti nel corso dell'attività invernale, con particolare riguardo alla capacità di sopravvivenza, alla mobilità ed efficienza operativa in ambiente innevato. Ed il "test" è altamente significativo in considerazione dell'alto numero di uomini che vengono impegnati nelle gare e nelle strutture di supporto tecnico-logistico.

Le competizioni a carattere tipicamente sportivo, comunque, mettono in evidenza individualità di alto livello, in quanto fra le "penne nere" sono non pochi i classificati FISI. Ma questo non altera il senso dei Campionati Sciistici delle Truppe Alpine: l'agonismo è la molla fondamentale per formare il combattente individuale e renderlo idoneo ad operare nelle più avverse condizioni ambientali.

Sempre e comunque sport di massa. In questo senso, i Campionati delle Truppe Alpine piacerebbero certamente a De Coubertin, perché traducono alla lettera i postulati (oggi inevitabilmente condizionati dalle strategie di mercato degli "sponsor") dei moderni giochi olimpici. Per le Truppe Alpine "importante è partecipare", nel senso più schietto del termine e sul podio si sale "per l'onor del batajon".

Le gare, che si svolgono durante i Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, offrono sicuri momenti entusiasmanti sotto ogni punto di vista. Giornate di "battaglie", che vengono combattute lealmente ed esaltate dallo spirito di Corpo e dall'emulazione che nasce spontaneamente tra i reparti alpini. Sono confronti durissimi sia nelle prove individuali, finalizzate a perfezionare le tecniche e l'abilità nel tiro, sia nelle prove collettive di pattuglia e plotone tendenti a verificare il livello addestrativo di minori unità nel campo tecnico-sciistico e tecnico-tattico.

Assistendo alle gare, appare evidente come esse costituiscano uno dei mezzi, peraltro tra i più efficaci, per rafforzare la coesione dei reparti attraverso il lavoro comune.

 La vittoria non è quindi soltanto affermazione individuale, ma il risultato di una preparazione collettiva.

 LE COMPETIZIONI

Il TROFEO DELL'AMICIZIA viene disputato tra le rappresentative di:

- Eserciti di Paesi alleati e amici nello spirito di Partnership per la Pace;
- Centro Addestramento Alpino - Reparto Attività Sportive per l'Italia;
- Gruppi Sportivi Militari Nazionali e di Stato;
- Comandi NATO Multinazionali
- Associazione Nazionale Alpini,

e prevede lo svolgimento delle seguenti gare:

-   slalom gigante m./f.;

-   fondo (15 Km m. / 10 Km f. TL);

-   scialpinismo m./f.;

-   pattuglia maschile (o mista) e femminile (25/15 Km TL con tiro).

 

Il TROFEO MEDAGLIE D'ORO viene  disputato tra le rappresentative di tutti i Reggimenti/Reparti autonomi delle Truppe Alpine.

Il Trofeo prevede lo svolgimento delle seguenti gare:

- slalom, biathlon militare e sci alpinismo dei Campionati Italiani dell’Esercito;

- pattuglia (25/15 km TL con tiro);

- gara di plotone, a cui possono partecipare i plotoni dei reparti alpini.


Alle singole gare possono partecipare anche rappresentative:
- del Comando Truppe Alpine;
- dei Comandi Brigata Alpina e dei rispettivi Reparti Comando;
- di Reggimenti NON appartenenti alle Truppe Alpine  (limitatamente al trofeo BUFFA).

Inoltre, personale dell'UNUCI, della CRI e personale in quiescenza delle Truppe Alpine.

Il CAMPIONATO ITALIANO DELL'ESERCITO DI SCI viene disputato tra le rappresentative di Ufficiali, Sottufficiali e Volontari di tutti i Comandi a livello Reggimento/Battaglione autonomo della Forza Armata e prevedono l'assegnazione dei seguenti titoli:

-   Titolo di Campione Italiano dell’Esercito di sci alpino, da assegnare ai vincitori (m/f) assoluti dello slalom gigante;

-   Titolo di Campione Italiano dell’Esercito di biathlon militare, da assegnare ai vincitori (m/f) assoluti della gara di fondo-tiro (15 Km m. / 10 Km f. TL);

-    Titolo di Campione Italiano dell’Esercito di sci alpinismo, da assegnare ai vincitori (m/f) assoluti della gara di scialpinismo.

Nel contesto delle gare inserite nei predetti Trofei sono costituiti il:

-  Trofeo Interforze da assegnare nell’ambito delle gare del Trofeo dell’Amicizia alla migliore rappresentativa tra quelle delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato;

-   Trofeo “Ten. M. O. Silvano Buffa”, offerto dalla Sez. ANA di TRIESTE da assegnare al reparto delle Truppe Alpine (specialità alpina) vincitore della gara dei plotoni;

-    Trofeo “International Federation of Mountain Soldiers (I.F.M.S.)”, da assegnare al reparto meglio classificato in assoluto nella gara dei plotoni.

La GARA DEI PLOTONI, valida per l’assegnazione del Trofeo M.O. "Silvano BUFFA", che ha lo scopo di valutare il livello di preparazione tecnico – tattica e la capacità di movimento su sci di unità a livello di plotone. La gara, della durata di 3 giorni, prevede le seguenti prove: prova di tiro, prova di lancio di precisione della bomba a mano, prova di discesa a cronometro, due prove di fondo a cronometro, prova topografica, marcia di regolarità in salita con un dislivello di 700-900 m., prova a cronometro di fondo della lunghezza di 10 Km e prova cronometrata a staffetta di fondo su un percorso di circa 800 m.

Al fine di sviluppare una sempre maggiore ed incisiva azione promozionale a favore della Forza Armata e delle Truppe Alpine, il calendario delle gare è stato arricchito inserendo il "Trofeo Comando Truppe Alpine", inserito nel calendario FIS e Coppa Italia, si disputa tra le Federazioni Internazionali di Sci, i Gruppi Sportivi Militari ed i vari Comitati Regionali e comprende due gare di slalom speciale.

Viene assegnato alla rappresentativa che totalizza il migliore punteggio nelle due competizioni.

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